Tatuaggi, piercing e donazione di sangue

Tatuaggi, piercing e donazione di sangue

Chi ha tatuaggi e piercing può donare? Sembra una domanda strana eppure fa parte di quelle cose che vanno chiarite fin dall’inizio al momento della prima donazione.

Il motivo sta nel fatto che, chi ha effettuato un tatuaggio o un piercing in un periodo strettamente vicino alla donazione, può essere un soggetto esposto ad infezioni.
Naturalmente va chiarito il fatto che tatuarsi o avere un piercing non implica necessariamente la presenza di un’ infezione nel sangue, anzi, ma esiste una piccola percentuale di rischio e la sicurezza, nel lavoro che svolge ogni giorno la San Marco, è una prerogativa.

Il percorso per diventare un donatore di sangue prevede una serie di step preliminari, tra cui un colloquio  tra medico e (futuro) donatore. Vengono fatte una serie di domande ai donatori per valutarne lo stato di salute e decidere se rilasciare o meno lo stato di idoneità alla donazione. Queste indagini servono tanto per la sicurezza del donatore quanto per quella del ricevente di emopreparati.
Esiste, infatti, la possibilità di avere un’ infezione e di  non esserne assolutamente a conoscenza, magari pregressa e non legata a nessun piercing o tatuaggio.

La percentuale di rischio, come ognuno di voi ben sa, si riduce di misura se vi affidate a un professionista che cura sterilizzazione e igiene durante tutta la procedura (fate molta attenzione all’attrezzatura: aghi e pinzette devono essere tassativamente monouso).
Non viene applicata nessuna sospensione, infatti, se il donatore autocertifica e controfirma che piercing e tatuaggi sono stati eseguiti da personale competente con aghi monouso (o meglio ancora consegna una certificazione rilasciata dal centro). Naturalmente le analisi del sangue serviranno ad avere un quadro completo e affidabile. In mancanza di tale certificazione si prevede una sospensione della donazione per un periodo limitato: solo 4 mesi.

Per ulteriori info, contattaci!

3 Commenti

  1. Giovanni Manuel Lentini | 19 settembre 2016 at 11:59
     

    Salve sono un donatore Avis. Ultimamente mi è venuto in mente di voler fare un tatuaggio, sebbene sia molto piccolo, ho timore di avere problemi nelle prossime donazioni. Dopo quanto e in seguito a cosa posso ricominciare a donare sangue in seguito al tatuaggio?
    Certo di una risposta soddisfacente,
    Grazie in anticipo

    Reply
  2. Emilia | 20 dicembre 2017 at 2:17
     

    Nei prossimi mesi dovrò donare il midollo osseo posso fare dei semplici buchi alle orecchie?

    Reply
    • admin | 12 gennaio 2018 at 9:27
       

      Ciao Emilia, visto che si tratta di midollo osseo per maggiori informazioni contatta l’ADMO 095 7435937 il mercoledì mattina.

      Reply

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